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Christophe Vallée

Shoah, mi vida

Narrativa

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Titolo: Shoah, mi vida

Autore: Christophe Vallée (Francia)

Traduttore: Alberto Asero

Lingua: spagnolo, francese

Collana: Scrittori indipendenti del Vecchio Mondo

Anno: 2021

Pagine: 320

ISBN: 9798709471801

Titolo originale: Shoah, mon amour

Lingua originale: Francese

IL LIBRO

Fra novembre e dicembre del 1944, nel giro di appena sei settimane, il regime dell'ammiraglio Horthy sterminò migliaia di ebrei ungheresi. Per ridurre i costi, tuttavia, i prigionieri non furono deportati al nord dell’Europa, nei campi della morte, bensì assassinati lungo la strada o gettati nel Danubio. Cinquant’anni più tardi, a Budapest, una giovane studentessa austriaca si innamora di un giovane francese, ignara del fatto che entrambi cadranno nella trappola che la storia ha teso loro. Una storia d’amore tragica sullo sfondo di una Shoah senza tombe né sepolture, in ampia misura ancora oggi sconosciuta.

L'AUTORE

Il male è il filo rosso dell’esplorazione letteraria di Christophe Vallée (Francia): il male che c’è in ogni uomo (Un’infanzia rubata), nella carne e nel desiderio (L’amante interdite), ma anche il male nella natura (La nature) e nella storia (Le crépuscule l'aube). Dottore in filosofia alla Sorbona ad appena 23 anni, ha insegnato al Collège International de Philosophie di Parigi su invito di Jacques Derrida ed ha poi vissuto nell’Arcipelago delle Comore, a Mayotte, Riunione, Maurizio, in Ungheria, Madagascar, India, Sudafrica, Danimarca e Repubblica Ceca. È attualmente docente di Filosofia a Parigi. Shoah, mi vida romanzo finalista del Premio Letterario Internazionale Indipendente (2018), è la sua prima opera tradotta in spagnolo.